Elezioni politiche 4.3.2018 - Gabbie Vuote Firenze

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Elezioni politiche
domenica 4 marzo 2018

Perchè noi di Gabbie Vuote NON voteremo PD


LETTERA APERTA
a chi ama e rispetta gli animali
a chi vorrebbe che gli animali fossero amati e rispettati
e per promuovere un governo corrispondente.
Il resto viene da sè perchè tutti mirano a soddisfare i bisogni umani

Durante uno dei suoi tanti sermoni, Matteo Renzi, ha inneggiato al "tema del creato" affermando che "è un tema molto importante per chi si impegna in politica" e continua la sua loquela labirintica sottolineando che, quello del creato, è un tema che pretende "attenzione non solo al modello sostenibile ma anche a un modello umano in cui una persona non è solo un numero".  In quel modello sostenibile non sono compresi gli animali, esiliati dal creato, dal pianeta, dalle città, dalle famiglie.

Infatti:

  • il segretario PD ha pubblicamente dichiarato: "A Pasqua mangerò l'agnello, è una tradizione familiare.  Se uno è vegetariano o vegano merita rispetto ma non bisognerebbe strumentalizzare una scelta personale. Io non farò mai una campagna su questo. In politica ci sono già tanti animali, non mettiamoci anche quelli veri. Comunque sono di Firenze e se mi toccano la 'fiorentina' mi arrabbio....". Gli agnelli appena nati continueranno a essere strappati alle madri e sgozzati;

  • è stato ridotto dagli oltre 4.000.000 di euro del 2005 ai ca 300.000 del 2017, il fondo istituito con la Legge 281/91 e stanziato dal Ministero della Salute per la lotta al randagismo. I cani randagi in Italia sono stimati n ca. 800.000 e più di 2.000.000 di gatti mentre i cani nei canili sono circa 200.000. Soprattutto al sud prosperano i canili lager (animali prigionieri a vita, malati, affamati, alienati), prosperano le deportazioni verso il centro Europa per zooerastia, vivisezione, trasporto droga, cibo per altri animali, per il sostanzioso guadagno da pare dei gruppi criminali e l'indifferenza delle istituzioni;

  • è stata approvata la collaborazione tra Ministro dell'Ambiente e Commissione paritetica Stato-Regioni per la gestione autonoma dell'orso sul territorio del Trentino. Si consente in questo modo di continuare con l'uccisione degli orsi in spregio al progetto Life Ursus finanziato dalla Comunità Europea;

  • è stata accolta con soddisfazione a Firenze una piccola impresa di allevamento di alpaca, animale proveniente dalle Ande. Dicono che le invasioni biologiche sono una minaccia emergente e vengono considerate una delle cinque principali cause della perdita di biodiversità. Per ora l'alpaca è prigioniera di uno steccato ma poi?  Potrà fuggire e riprodursi in libertà come hanno fatto nel tempo animali importati da altri continenti e confinati in gabbie, acquari, negozi, case, ecc. quali la nutria, la tartaruga dalle orecchie rosse, lo scoiattolo grigio, il gambero rosso, i parrochetti, ecc.;

  • viene ignorato il supplizio di migliaia di animali sgozzati senza lo stordimento che in Italia è obbligatorio, nel rispetto di riti crudeli ebraici e musulmani. Svizzera, Norvegia, Islanda, Lettonia, Svezia, Polonia, Danimara vietano la macellazione rituale. Si pretende l'abolizione del velo per la donna islamica, si combattono le mutilazioni... ma si accetta la violenza del rito dello sgozzamento mentre amministratori PD milanesi, gentili d'animo, augurano con calore ad ebrei e musulmani buona festa del sacrificio;

  • approvata la legge sullo spettacolo con la sibillina formula del graduale superamento degli animali nel circo. Significa forse che dovremo aspettare altri 20-30 anni per vedere un circo senza animali?

  • è stato totalmente ignorato l'appello delle associazioni, cittadini, gruppi e perfino dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), per ottenere l'annullamento della stagione venatoria in considerazione della insolita siccità estiva e degli incendi devastanti (+260% rispetto alla media del decennio precedente) e, in maggioranza dolosi, che hanno bruciato ettari di bosco e ucciso milioni di animali in 11 regioni italiane. Il governo ha taciuto anche se la fauna selvatica è patrimonio di tutti e i cacciatori sono un'infima minoranza, usufruiscono di una legge fascista a loro soli riservata, praticano il bracconaggio, avvelenano terra e acqua con il piombo, uccidono e feriscono in quattro mesi oltre a milioni di animali, anche 100 umani;

  • è stato approvato dalla giunta regionale toscana PD, "tenuto conto dello scarso valore biologico della specie e la forte richiesta del mondo agricolo", il Piano di controllo delle popolazioni di colombo di città per il periodo 2016-2018. "Il quantitativo massimo di prelievi è stabilito cautelativamente a livello regionale a 100.000 capi ogni anno". Il colombo è definito animale selvatico non cacciabile ma la Regione Toscana ha trovato l'espediente per farne uccidere 100.000 ogni anno. Quando i colombi erano considerati "domestici" il comune li uccideva per i rischi sanitari (inesistenti secondo gli studiosi), ora che sono diventati selvatici la regione li uccide per i danni all'agricoltura;

  • è stato approvato in Toscana il piano di controllo sulla specie volpe per il periodo 2016–2018 per la prevenzione dei danni da predazione alla fauna selvatica e agli allevamenti zootecnici. Controllo che avverrà con trappole, di notte con fari, in tana, durante tutto l'anno per cui anche i cuccioli subiranno la sorte delle madri. Il ricorso al TAR delle associazioni l'ha, per ora, fermata;

  • dal 2016 in Toscana è stata promossa, con il beneplacito del Sottosegretariato all'Ambiente e conseguente promessa di estensione a livello nazionale, la strage degli ungulati (cinghiali, daini, caprioli, cervi, mufloni), ovunque e durante tutto l'anno per poi avviarli alla filiera alimentare. Sono stati costruiti mattatoi e centri di eviscerazione nei boschi. In barba all'art. 117s della Costituzione che impone sia lo Stato a legiferare sull'ecosistema e in barba alla legge 157/92 che destina gli animali cacciati al cacciatore e non al mercato;

  • si attribuisce il dissesto idrogeologico alle nutrie, colpevoli senza colpa, che, grazie alla legge di bilancio del 2015 devono essere eradicate e quindi uccise ancora a migliaia: fucilate, annegate, bastonate, avvelenate, gassate. Prese a badilate. Gli strumenti più usati sono la cattura con le gabbie trappola e i gassificatori. I campi di sterminio insegnano. Ma anche Fucili, balestre e carabine ad aria compressa;

  • è stato eliminato il Corpo Forestale dello Stato. Un Corpo con oltre due secoli di storia, che da sempre ha dato buona prova di sè soprattutto per quanto riguarda i reati ambientali cioè quelli commessi contro fauna e flora. Se il Governo avesse avuto a cuore l'ambiente e gli animali (ecosistema) non avrebbe eliminato questo Corpo, unico nella sua specializzazione, ma lo avrebbe rinforzato. Ci auguriamo che la Corte Costituzionale possa ripristinarlo;

  • sono stati abbattuti e vengono ancora abbattuti a Firenze, centinaia di alberi anche vincolati dalla Sopritendenza per il loro valore storico e culturale molti dei quali sani o con propensione al cedimento moderata che, secondo la classificazione della Società Italiana Arboricoltura Onlus, potrebbero essere seguiti e riportati alla normalità. Dicono per sicurezza ma "gli alberi assassini" in Italia procurano la morte a 5-6 persone ogni anno mentre l'inquinamento atmosferico dal quale solo loro ci salverebbero, ne uccide quasi 100.000;

  • viene spesso riproposto il ponte sullo stretto. Progettare il futuro per il Governo significa distruggere un territorio con tonnellate di cemento che verranno getatte in una delle zone più belle d'Italia, modificandone definitivamente l'orografia e costituendo di fatto un impatto ambientale considerevole con rischio sismico e un consistente sconvolgimento idrogeologico. Per il geologo Mario Tozzi si tratta "di una grande opera inutile e diseducativa oltre che tecnicamente rischiosa e geologicamente pericolosa". Per non parlare delle possibili infiltrazioni mafiose;

  • dal presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano è stata deliberata l'eradicazione dei mufloni dell'Isola d'Elba (vecchi, giovani, cuccioli, madri, maschi, femmine gravide...), in quanto considerati specie allocotona (aliena, esotica, invasiva). Perchè l'art. 18 comma c) della legge 157/92 vieta la caccia al muflone in Sardegna (importato prima del 1500 dall'oriente) dove è protetto a seguito della drastica riduzione dovuta al bracconaggio e all'impatto della pastorizia e non a quello elbano che proviene dalla Sardegna e quindi non è alloctono ma parautoctono come quello sardo?

  • è stata eliminata la Polizia provinciale e ciò significa ridurre vigilanza e controllo sull'ambiente cancellando, con un colpo di spugna, un patrimonio di conoscenza e di professionalità sulla vigilanza venatoria, sulla pesca dilettantistica, sugli abbandoni di rifiuti e inquinamenti delle acque o del suolo, sulla dispersione di esche avvelenate.  Anche questo un patrimonio di conoscenze perduto;

  • e delegittimata la Task Force della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario del Ministero della Salute, istituita nel 2010 dal Ministro Martini per la lotta al randagismo e ai canili lager e la tutela degli animali di affezione. Si trattava di una unità specializzata composta da medici veterinari che, in collaborazione con i Carabinieri dei Nas, erano incaricati di  effettuare ispezioni su tutto il territorio nazionale per monitorare le situazioni di criticità;

  • il Governo ha fatto un passo indietro (che non depone comunque per una giustizia consapevole) sulla prospettata depenalizzazione dei reati a danno di animali per tenuità del fatto. Non per motu proprio ma a seguito di una grande mobilitazione popolare  del gennaio 2015. Nel calderone delle «tenuità» hanno rischiato di finirci l'abbandono di animali, la loro uccisione, il loro maltrattamento e persino i combattimenti  gestiti dalle organizzazioni criminali e mafiose;

  • è stato approvato il contratto ad libitum per l'estrazione del petrolio nei mari italiani. Perso il referendum dopo che il Presidente del Consiglio ha suggerito l'astensione dal voto, gesto dalla morale discutibile e punibile dall'art. 98.1 del Testo Unico delle Leggi Elettorali DPR 361/1957 e successive modifiche introdotte con legge 270/2005. Praticamente i cittadini sono stati invitati a non esercitare un loro importante atto di sovranità (art. 1 della Costituzione). Il petrolio però, subito dopo, ci ha punito mostrando, a Genova, il suo lato di profondo nero;

  • viene continuamente sollecitata la strage dei lupi. Il «Piano di conservazione e gestione del Lupo» del Ministero dell’Ambiente la prevede riaprendo, dopo quasi mezzo secolo, la caccia al lupo nonostante la specie sia inserita in quanto "vulnerabile" nella Lista Rossa della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Secondo un'indagine dell 'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), in Italia sono stati stimati tra 1.269 e 1.800 lupi nel periodo 2009-2013. Una cifra irrisoria, ne tocca infatti lo 0,0025 ad ogni italiano;

  • ecc. ecc.

Secondo gli scienziati la Terra sta vivendo la sesta estinzione di massa nell'era in cui viviamo chiamata Antropocene in quanto fortemente condizionata, a livello sia locale che globale, dagli effetti dell’azione umana. Il numero degli animali è dimezzato in poco più di un secolo e in tutto il mondo si sta verificando un annichilimento biologico.
I governi intelligenti, al servizio della loro comunità, ne tengono conto e noi cittadini siamo tenuti a giudicarne l'operato e a scegliere.

Ricordiamocelo quando andremo a votare.

Grazie.













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