Mailbombing contro la cattura dell'orsa Daniza - Gabbie Vuote Firenze

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Trento: mailbombing contro la cattura dell'orsa Daniza che ha difeso i suoi cuccioli


Elenco indirizzi
presidente@provincia.tn.it ; ass.aft@provincia.tn.it; ass.ccspc@provincia.tn.it; segr.ufficiostampa@minambiente.it; ufficiostampa@minambiente.it; segreteria.degani@minambiente.it; segreteria.velo@minambiente.it; segreteria@comune.pinzolo.tn.it; URP@minambiente.it; segreteria.capogab@minambiente.it

Testo lettera

Gentili signori
protestiamo per la decisione di catturare l'orsa Daniza, rinchiuderla in uno zoo eufemisticamente chiamato rifugio, e toglierle i suoi cuccioli.
L'orsa non è colpevole per aver difeso dal pericolo i suoi orsacchiotti. Si è comportata come si comportano le mamme di tutti i mammiferi e se qualcuno contesta tale comportamento significa che non conosce gli animali, non rispetta la loro vita, alimenta la violenza e la sopraffazione.

In Italia, nonostante si parli tanto di protezione, di reinserimento, di tutela della biodiversità, di leggi, di rispetto, tutto ciò viene meno davanti all'ignoranza e al conformismo.
Inutili i progetti di reinserimento di animali in via di estinzione se non si riesce a conoscerli e a prevenire un loro eventuale comportamento reattivo. Inutili i vari progetti Life.

Sostenendo il rispetto degli animali secondo l'art. 13 del Trattato di Lisbona, auspicando un avanzamento culturale nella comprensione della Natura e dei suoi abitanti, chiediamo al Ministro dell'Ambiente di ammantarsi di coraggio e lasciare mamma orsa libera di accudire i suoi cuccioli; di predisporre informazioni sul comportamento da seguire nell'eventualità di un incontro con animali selvatici, di introdurre nella pratica ambientale la conoscenza della Natura intorno a noi.

Il concetto "prima l'uomo e poi gli animali" che qualcuno definisce "ecologico e antropologico", non è altro che il fondamentalismo della classificazione che ha imposto all'umanità le varie aberrazione: prima i bianchi e poi i neri, prima gli uomini e poi le donne, prima i ricchi e poi i poveri...ecc.ecc.

Daniza non appartiene al Trentino, appartiene al patrimonio faunistico nazionale e tutti noi ne siamo responsabili. Tutti noi abbiamo diritto di parola.

Nome cognome città




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