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lagazzettadelserchio.it   

10-I CINGHIALI E LA TEORIA DELLE IDEE

Lettera inviata a vari quotidiani



Gentili signori

abbiamo letto i tanti articoli che a ritmo serrato  vengono pubblicati sui quotidiani toscani e siamo d'accordo, secondo la visione diplopica: i cinghiali in Toscana sono troppi.
Anche se la legge Remaschi ha dato il via alla loro uccisione indiscriminata, anche se i cacciatori ce la mettono tutta pur di rispettarla, anche se a detta della stessa Regione ne vengono uccisi centomila ogni anno, restano sempre troppi.

Chissà come e chissà perchè si moltiplicano a dismisura. I conti non tornano nonostante la prova del nove, la matematica ci tradisce perchè centomila se ne uccidono e centomila rinascono dalle ceneri.  Non si arriva mai allo zero. Ma chi vorrebbe lo zero? Non certo i politici (come potrebbero sostenere i loro adepti?), non certo i cacciatori (come potrebbero accettare la fine del divertimento?) e non c erto gli armieri (a chi venderebbero le armi?). Quindi lo zero cinghiali non può esistere nonostante la caccia sfrenata da una parte e il divieto di ripopolamento predicato dalla legge 221/2015 dall'altra.

Allora se i cacciatori e chi li sostiene non soltanto sono incapaci ad evitare l'invasione ma addirittura fomentano la situazione paradossale dei centomila morti e dei centomila risorti, noi, cittadini pusillanimi incapaci di reggere il peso di un fucile, di guardare il sangue e di ascoltare i lamenti dei morituri,  per arrivare al numero biologico accettabile e ammissibile della capacità portante, formuliamo una proposta: eliminare i cacciatori e chi li sostiene. Anche perchè sono loro gli animali umani ad aver rotto l'equilibrio naturale, a sterminare il cinghiale autoctono, a importare animali dall'est Europa, a ibridarli con i maiali, a foraggiarli illegalmente, a immetterli illegalmente, a.....

Siamo certi che, secondo la nostra formula, i cinghiali resterebbero nel limite che la legge biologica ha loro assegnato, che i lupi provvederebbero a compiere in maniera magistrale e incolpevole ciò che a noi umani per le pulsioni illogiche e insensate non riesce affatto e la difesa della biodiversità tanto ostentata quanto tradita, da tutti, avverrebbe senza colpo ferire.

Ci auguriamo che la nostra formula, per le teorie  di Arthur Schopenhauer e di John Stuart Mill venga  infine accettata.

Grazie per l'attenzione.!

Firenze, 15 marzo 2018

Mariangela Corrieri
Presidente Associazione Gabbie Vuote ODV – Firenze
Membro del CAART (Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana)

www.gabbievuote.it