QUESTO NON E' UN PULCINO

Lettera inviata a Save the children.


Gentili amici di Save the children

ho letto il vostro appello in calce "Questo non è un pulcino", ovvero: "A Natale, dona pulcini, caprette, posti a scuola o un altro regalo salvavita della Lista dei Desideri; sorprenderai chi ti sta a cuore e cambierai il futuro di tanti bambini".

Vi voglio dire che non posso accettare una richiesta simile perchè  gli animali non li mangio, perchè per mangiarli occorre ucciderli e perchè ucciderli significa procurare loro una grande sofferenza. Abbiamo diritto a farlo? E' dignità umana farlo?

I bambini si aiutano eliminando le diseguaglianze, rifiutando la ricchezza dei pochi affinchè la miseria  dei molti possa sparire.
Fino a che non si lavorerà per rifiutare la violenza, tutta, la sopraffazione dei deboli, tutti, l'ingiustizia e l'indegnità, ci saranno sempre bambini da sfamare, da salvare e animali a miliardi sfruttati e uccisi ogni anno giusto per sottolineare il principio di Ovidio: "La violenza sugli animali è l'anticamera della violenza sugli uomini".

Consiglio il coraggio dell'etica e guardare il video dei pulcini nel tritacarne:
www.youtube.com/watch?v=X1VGOFJnel8
https://anchecarnebiancafamale.weebly.com

e l'uccisione degli agnelli:
http://video.leggo.it/societa/...
www.youtube.com/watch?v=YsHDb1oqyVI

Spero tanto che i bambini, i penultimi, e gli animali, ultimi, possano in un futuro vedere albe migliori dove l'umanità non innalzi altari del sacrificio e riesca a chiamarsi nobile e degna.
Fino ad allora non sarò mai dalla parte di chi uccide gli animali per salvare i bambini.

Firenze, 30 novembre 2017


Mariangela Corrieri
Presidente Associazione Gabbie Vuote Onlus – Firenze
Membro del CAART (Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana)







APPELLO

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