Pisa mailbombing contro la strage delle volpi - Gabbie Vuote Firenze

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Da condividere, facciamo sentire la nostra protesta


Ecco un nuovo testo proposto dalle associazioni ambientaliste da inviare via email con un semplice copia e incolla dopo le decisioni della Provincia di Pisa in calce trovate gli indirizzi..

La Provincia di Pisa non molla, le VOLPI vanno ingiustamente abbattute anche in periodo riproduttivo per permettere l'ipotetico aumento delle specie cacciabili! FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO DISSENSO, CI VOGLIONO 2 MINUTI! POSSIBILE TESTO EMAIL DA INVIARE CON NUOVI INDIRIZZI IN BASSO:

Testo:
In attesa dell'esito dell'incontro della Consulta faunistico-venatoria di mercoledì, ci tengo a farle sapere che appoggio quanto richiesto dalle associazioni ambientaliste.
Ritengo infatti che gli interventi di abbattimento in periodo riproduttivo siano una crudeltà inutile e ingiustificata. La popolazione di volpe è infatti costante nel territorio provinciale così come in quello nazionale proprio vista la sua normale biologia e la sua uccisione non incide negativamente sul numero di individui, ma anzi, abbattendo un animale insediato, si provoca l'arrivo e l'insediamento di un nuovo individuo, solitamente più giovane e con maggiori capacità riproduttive di quello abbattuto, provocando aumento della predazione e destabilizzazione dell'equilibrio sociale territoriale.
Da cittadino facente parte dell'80% della popolazione circa (sondaggi attualmente disponibili) che è contrario alla caccia, chiedo che la mia voce venga ascoltata al pari di quella dei cacciatori, una misera percentuale (7%circa) di popolazione ca cui sembra venga data sempre più importanza.
Le 2500 mail arrivate da cittadini, associazioni ambientaliste e animaliste non sono quindi sufficienti ad esprimere il dissenso a questo massacro?
I danni imputati alla volpe sono principalmente quelli effettuati sull'avifauna minore e i piccoli mammiferi, gran parte dei quali è comunque sottoposta a prelievo venatorio.
Possibile che degli animali debbano "legalmente" morire perchè competitors dei cacciatori? E il cittadino cosa ci guadagna? Che le campagne provinciali vengano private ingiustamente di un predatore quando lo stesso piano faunistico punta a proteggere i carnivori spingendo a tutelarne l'attività riproduttiva e l'habitat?
L'abbattimento al di fuori del periodo cacciabile viene effettuato NON per limitare il numero di individui, ma per garantire l'aumento (non scientificamente provato) dell'avifauna e dei piccoli mammiferi che saranno sottoposti a prelievo venatorio nella stagione successiva.
Per non parlare degli altri danni imputati a questa specie, che tralascerei per buon gusto di commentare (danni agli argini dei fiumi, alle vie di comunicazione e alla circolazione aereoportuale non ben compresi).
APPOGGIO DI CONSEGUENZA LE RICHIESTE DEI RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE:
rinuncia al contenimento della volpe almeno nel periodo riproduttivo per la specie (dalla fine di febbraio alla fine di settembre) evitando così di incorrere nell'ipotesi di reato di maltrattamento (L. 189/94 lesioni e sevizie) .
Due anni sperimentali di sola applicazione dei metodi ecologici per diffonderne l'utilizzo come unica alternativa possibile al contenimento della volpe, valutandone anche scientificamente l'applicabilità e la riuscita.
In casi straordinari si chiede la verifica dei danni ipoteticamente causati dalla volpe caso per caso e solo dopo verifica, la concessione (per il singolo caso) di cattura e trasferimento dell'individuo là dove siano comunque stati già applicati i metodi ecologici che prevedono recinti di ambientamento per animali da cattura, mancata liberazione di selvaggina comprata, bonifica di qualunque forma di discarica o chiusura di siti di alimentazione (scarti della macellazione, pollina, resti animali da caccia, compost...) nella zona e al di fuori del periodo riproduttivo.
Cordiali saluti,

INVIARE A:
urp@provincia.pisa.it, a.acciai@provincia.pisa.it,v.mazzarone@provincia.pisa.it, ufficiostampa@pdpisa.it, nocchi@pdpisa.it, info@pdpisa.it, g.sanavio@provincia.pisa.it, presidenza@provincia.pisa.it

SIETE INOLTRE INVITATI A TELEFONARE QUANTE VOLTE RITENETE OPPORTUNO PER AVERE SPIEGAZIONI A:
Acciai: 050 929619050 929619
Mazzarone: 050 929618050 929618
Circolo PD Pisa: 050-501839050-501839/ 050 45321
Provincia: 050 929111


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